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#Gamefacts: Silent Hill (4-Downpour)

Salve a tutti ragazzi e benvenuti ad un altro appuntamento con le nostre #Gamefacts. Questa sarà la seconda parte delle Gamefacts sulla serie di Silent Hill dove prenderemo dal quarto capitolo fino a “Silent Hill Downpour”.

Con i codici Action Replay, si può avere nell’inventario la Channeling Stone dei primi due capitoli, usate per sbloccare il finale UFO, ma oltre alla presenza non fa nient’altro. Questo significa che, inizialmente, un finale UFO per Silent Hill 4 era in programma.

Nelle demo del gioco distribuite prima dell’uscita ufficiale, Henry portava con sè pesanti caratteristiche di Heather, come ad esempio il fondoschiena, che ancora sculettava. Hanno poi pensato di dare a Henry movenze più maschili… E mi sembra anche normale direi

 

 

Durante le schermate di caricamento, si possono notare un fantasma o un Halo che ondeggiano per lo schermo. Usando le levette direzionali, è possibile deformarli.

 

 

La maglietta che indossa Jasper Gein raffigura l’immagine di Incubus, Boss del primo Silent Hill.

 

 

Le vittime 07 e 08 del Rito dei 21 Sacramenti, Miriam e Billy Locane, sono gli unici a non essere rappresentati come fantasmi, ma come nemici comuni chiamati “Twin Victims”.

 

A un certo punto del gioco, se si accende la radio nella Room, una notizia racconterà che un individuo è stato arrestato per aver urinato in pubblico.

 

 

Nel libretto delle OST giapponesi del gioco, c’è una nota che dice: “Alcune canzoni potrebbero risultare solo rumorose, ma è un effetto voluto da Akira Yamaoka e da Walter Sullivan“.

 

Attraverso il piccolo foro nella parete della Room, dove si trovava la Pistola, è possibile spiare la nostra vicina. Casualità vuole che sia Eileen, e sia pure carina. Ovviamente, Eileen ha il suo da fare in casa, e non la si vedrà sempre nella stessa posizione:

-si pulirà la faccia;
– si depilerà
– darà una pulita per terra
– riderà da sola
– fisserà il buco, quindi noi
– passeggerà nervosamente, borbottando
– dormirà, girandosi ogni tanto
– si metterà lo smalto alle unghie
– si sistemerà il vestito da Infermiera (una volta sbloccato).

 

E’ presente anche il peluche di Robbie the Rabbit di Silent Hill 3 appoggiato sul letto. Sarà sempre girato di schiena, ma rare volte si volterà, indicandoci.

 

 

Su Silent Hill Origins, a inizio partita, sul ciglio della strada vi è un cartello con scritto “Welcome to Silent Hill” (Benvenuti a Silent Hill), mentre dalla parte opposta, invece della scritta “Arrivederci da Silent Hill” c’è solo scritto “Silent Hill”… come se da Silent Hill non ci fosse via di fuga…

 

 

Una volta ottenuto il costume di Vincent, si può notare che gli occhi sono praticamente “dipinti” sulla lente degli occhiali, e che di profilo Travis non ha gli occhi.

 

 

In casa Gillespie, durante l’incendio, al piano superiore è possibile trovare un quadro raffigurante Pyramid Head.

 

 

In una stanza del Cedar Grove Sanitarium, su di uno specchio si può distinguere il disegno di una faccina che sorride. Potrebbe essere un riferimento ai disegni di Laura al LakeView, in Silent Hill 2

 

 

Inizialmente, in Australia Silent Hill Homecoming venne bandito a causa di alcune scene di violenza esplicita. La versione australiana attualmente in commercio presenta infatti diverse censure grafiche: nella stanza in cui Margaret Holloway trapana la gamba di Alex, è stato aggiunto un lettino ospedaliero,  che copre Alex in maniera tale da non mostrare nulla di esplicito. Quando Alex spinge il trapano nella mascella di Margaret, la schermata resta totalmente nera, lasciando solo l’audio. Guardando il corpo esanime a terra, il trapano non sarà visibile.

 

 

Nella stesura iniziale del gioco,  Alex avrebbe dovuto incontrare un cacciatore, aiutandolo a sbarazzarsi di qualche creatura. Sin dall’inizio, pensarono di rendere questo personaggio un cameo di Travis Grady da Silent Hill Origins. Nella versione definitiva questa parte fu eliminata, ma il modello del cacciatore venne mantenuto e cambiato in quello che vediamo come il camionista che offre un passaggio ad Alex.

 

L’insegna luminosa del Grand Hotel presenta ben quattro lettere spente: A-H-T-E. Anagrammando queste lettere, si può far uscire “HATE” (“Odio”), volendo probabilmente rappresentare il sentimento negativo che i quattro bambini uccisi provano nei confronti delle rispettive famiglie.

Se ad una infermiera viene proiettata una luce all’altezza del ventre, si può intravedere all’interno di essa il feto di un bambino.

Durante il filmato in cui il camionista dà un passaggio ad Alex, questi gli chiede “Città natale?”. Nella versione originale gli chiede “Hometown?”, titolo di un brano delle OST di Silent Hill 3.

Nel flashback che mostra Alex dare la torcia a Joshua, si può notare che il bambino dorme con gli stessi vestiti che usa per andare in giro, scarpe comprese.

A giudicare dai disegni, pare che Joshua non sia in grado di dimostrare i suoi 9 anni nonostante questo, ha una scrittura molto bella.

Le infermiere non indossano mutande… e a Silent Hill non vendono rasoi

Il Penitenziario Overlook, con le scritte sulle pareti delle celle, è pieno di citazioni ai capitoli precedenti, e non solo:

I love pizza“, riferendosi al cibo preferito di Eddie;
Nothing is real“, riferendosi alla frase di Maria “See? I’m real”;
You see monster?“, riferendosi alla frase di Vincent “They look like monsters to you?”;
You are not here“, riferendosi a una traccia delle OST di Silent Hill 3;
JAFO is watching you“, citazione al gioco The Suffering;
Be aware of Hurricane Jane“, riferendosi ad una canzone dei Black Kids, che parla dell’amore tra un uomo ed una stripper (Vi ricorda niente?)

I nomi di alcuni obiettivi per la versione 360 riprendono vicende ispirate ai capitoli precedenti:

Ombre di James“, uccidendo il primo Siam (un uomo ed una donna legati insieme);
L’eredità di Eddie“, uccidendo il primo Feral (che uccise un cane durante un raptus di pazzia);
La scelta di Angela“, scegliendo di non perdonare il padre in Chiesa (l’odio della ragazza verso il padre);
Il manufatto di Kaufmann“, raccogliendo il primo Siero;
Cani non ammessi“, sbloccando il finale UFO (riferendosi al cane Mira di SH2);
Nell’acqua“, sbloccando il finale Annegamento (nome molto simile a un finale di SH2).

Homecoming è l’unico capitolo ad aver modificato l’aspetto della mappa della città.

Ogni porta o cancello si può aprire in entrambe le direzioni.

Usando i Gettoni ai binocoli della Devil’s Pit, zoomando sulla teleferica si può intravedere una mano insanguinata che sbatte sul vetro. Sul ponte di legno si può notare l’ologramma di Wheelman, che sembra guardarci. Più giù, invece, un individuo impiccato.

 Il Centennial Building, che costituisce la torre dell’orologio, è l’edificio più alto di tutta Silent Hill.

Contrariamente ai precedenti Silent Hill, nella realtà Alternativa di Downpour non si ripercorrono mai le stesse locazioni visitate nella loro realtà “Normale”.

Questo è il primo Silent Hill dove qualcuno parla una lingua diversa dall’inglese, in questo caso Sanchez parla spagnolo nella scena iniziale del viaggio sul bus.

Alla stazione di servizio a inizio gioco, si può individuare un manifesto che parla di un cane smarrito. Lo stesso cane lo si può trovare da lì a poco in una delle stanze al Devil Pitstop, su di un letto, morto.

Proseguendo nel gioco, si può passare per Landsdale Avenue cioè tra Brite Street e Cook Street. Usando lo strumento-arma Arpione, si può sbloccare la scala antincendio che porterà a due finestre di cui una è aperta. Entrando, vi troverete nella Room di Silent Hill 4: al suo interno si può trovare una pistola e un kit medico, ma non si può entrare nel bagno, né nello sgabuzzino né nella camera da letto.

Howard Blackwood, il postino, ha fatto già la sua prima apparizione a Silent Hill nel fumetto Past Life ambientato nel 1867, a differenza di Downpour che è ambientato ai giorni nostri. Il postino è probabilmente un altro degli “spiriti silenziosi” che invadono le strade di Silent Hill.

Quindi ragazzi le #Gamefacts di Silent Hill finiscono qui! Quante di queste ne conoscevate? Fatecelo sapere e ricordatevi di mettere “Mi Piace” alla pagina di “AniMa Nerd Family Palermo“. Vi invitiamo anche a leggere la recensione del primo Silent Hill che potete trovare nel sito! Alla prossima con altre #Gamefacts

Di Luca D'Asta

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