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Iron Man (2008) – inizia il progetto MCU

Ironman, molte preoccupazioni, più che hype, per il primo capitolo dell’allora inedito Marvel Cinematic Universe. Non si sapeva molto ancora del MCU, era ancora un rumor più che una certezza. Ma la domanda che tutti si facevano all’epoca, prima dell’uscita del film era:”La Marvel farà la cacata anche stavolta?”. Perché, diciamocelo, i film usciti fino a quel periodo erano fatti da cani, esclusi quelli degli X-Men che si salvano (non tutti). Qual è stata la risposta della Marvel? Partiamo con la recensione:

Trama (spoiler….obv*): Tony Stark, un armaiolo miliardario, stereotipo dell’americano riccone a cui non frega nulla, convinto di poter avere quello che vuole quando vuole (senza nemmeno avere tanto torto), viene catturato con l’utilizzo delle sue stesse armi. E’ prigioniero di un gruppo di terroristi chiamato ”I 10 anelli” (si, quelli che conoscevano Ironman quanto me all’epoca hanno subito pensato ”OH MIO DIO IL MANDARINO”, ma lasciamo stare, continueremo questo discorso in un’altra recensione), che vuole far costruire a Tony il suo ultimo missile. Questo è tenuto in vita da un magnete, in seguito a delle schegge metalliche (residui di un missile esplosogli vicino durante il suo rapimento) pronte a trafiggergli il cuore. Egli accetta e si mette al lavoro con i mezzi che gli vengono affidati, ma in realtà costruisce un reattore ARC in miniatura (il reattore ARC originale alimenta l’intera Stark Industries) per sostituire la batteria del magnete .Fatto ciò comincia a costruire la Mark I che userà per scappare. Una volta nel deserto viene ritrovato dall’amico James Rhodes , ufficiale della United States Air Force.Dopo questo evento Tony decide di non costruire più armi ,nonostante le pressioni di Obadiah Stane , suo socio alle Stark Indrustries. Tony inizia a pensare di costruire una nuova versione dell’armatura che decide di chiamare Mark II ,che ha il semplice scopo di essere un simulatore di volo (armato… ma un simulatore di volo),per la quale usa come sorgente energetica il reattore ARC nel suo torace , che prima si è fatto sostituire con una versione più funzionale a tale compito. Riesce nell’intento con un piccolo problema di congelamento che si verifica ad una certa altitudine. Risolve il problema con l’armatura e produce la Mark III ,che utilizza subito sentendo parlare di alcuni atti terroristici avvenuti nella zona in cui era tenuto prigioniero dallo stesso gruppo. Tony decide di vendicarsi sgominando i disordini e distruggendo tutte le armi che possiedono (tutte Stark Industries), con questo episodio James scopre cosa sta combinando Tony e gli chiede più dettagli, venendo accontentato e promettendo all’amico di mantenere il segreto. In seguito Pepper Potts, assistente di Tony, scopre che a fare rapire Tony, ad ordinarne l’omicidio e a vendere le armi ai terroristi è il socio Obadiah , il quale si fa costruire una sua armatura personale dai progetti della Mark I, ma manca un componente, ovvero il reattore ARC che sta nel torace di Tony . Obadiah strappa dal petto il reattore a Tony lasciandolo morente in casa. Pepper nel frattempo chiama degli agenti S.H.I.E.L.D. con i quali si dirige ai laboratori Stark, dove Obadiah tiene la sua armatura. Tony a casa riesce a raggiungere il laboratorio strisciando e si rimette il vecchio reattore, indossa l’armatura, e va ad aiutare Pepper. Lo scontro si conclude con Tony con solo mezza armatura sul tetto dei laboratori, nei quali si trova il reattore ARC originale, Obadiah spara a Tony ma continua a mancarlo per un guasto al sistema di mira. Tony chiede a Pepper di far sovraccaricare il reattore e di far saltare in aria il tetto, e dopo varie esortazioni di lui, si convince a dargli retta, il tetto esplode, Obadiah muore e il reattore nel torace di Tony sembra spegnersi. Stark sopravvive e induce una conferenza stampa nella quale deve spiegare cosa è successo ai laboratori la sera prima, nel bel mezzo del discorso, e mentre tutti gli chiedevano se conosceva o sapeva chi o cosa fosse questo fantomatico ”Ironman” si stufa di recitare e rivela la sua identità.

La trama è molto fedele al fumetto, almeno nella gran parte, i fatti sono riscritti quel poco che basta per renderli godibili in una sala da cinema. Nient’altro da dire, è un film sulle origini ed è fatto bene.

Scena post credits: si, ci sono rimasto di stucco anch’io a vedere Samuel L. Jackson dire di essere Nick Fury e che voleva parlare a Tony degli Avengers.

voto trama: 7

Regia: La CGI nel film è ottima, solo qualche difetto in alcune esplosioni ma niente di troppo fastidioso, l’armatura sembra tangibile nonostante metà di essa sia fatta al computer, in più il film è stato pure nominato agli oscar per gli effetti speciali ed il montaggio sonoro. Le riprese sono fatte bene, nessun errore di inquadratura, nessun filtro messo male e nessun green screen inutile (come spesso accade). La scena più bella è quella dei due caccia che inseguono Ironman, divertente e veloce, preceduta dalla scena del carro armato,scena simbolo del film. Le armature sono la trasposizione perfetta dalla versione fumettistica, la Mark I è praticamente identica ,cambia solo il colore, la Mark II invece nel fumetto non esiste, è stata introdotta in questo film per spiegare il passaggio dalla Mark I alla Mark III, quest’ultima è la Mark II fumettistica, la quale, nel fumetto, è resa troppo poco meccanica, il che non ha reso troppo difficile la sua realizzazione per il film data la libertà di design, forse un rosso più acceso avrebbe reso meglio come confermato dagli altri film, ma va bene lo stesso.

voto regia: 8,5

Recitazione: Bella l’interpretazione di Gwyneth Paltrow nei panni di Pepper, personaggio reso bene ,soprattutto nelle scene in cui si imbarazza per Tony, cosa che succede spesso nel fumetto tanto nel positivo ( <3 ) quanto SOPRATTUTTO nel negativo (si … Tony gliene fa fare molte di figure di me**a). Terrence Howard inesistente, è vittima del fatto che il suo personaggio, per quanto importante, non viene caratterizzato molto nella seconda parte del film, ma non lo scusa la prestazione abbastanza mediocre. Jeff Bridges … va bene che sei il cattivo e che metà delle persone che sono in sala lo sanno già, ma ca**o ,non farmi tutto il film con la faccia che dice ”ciao io sono il cattivo del film” , poca espressività, stessa faccia quando è felice che quando è cattivo ma la sua parte nonostante tutto la fa benissimo nella seconda parte del film ,alla fine si salva e si prende un feedback positivo.Arriviamo a Robert Downey Jr. , per il quale non avrei bisogno di dire nulla, perfetto in tutto,  il personaggio viene stravolto e migliorato dal suo attore , lo rende stereotipato al massimo, fa quello che vuole sul set e nessuno può dirgli nulla, perché lo fa dannatamente bene , è riuscito a rivoluzionare il Tony fumettistico, come Huge Jackman era riuscito a fare con Wolverine , migliorandolo e rendendolo più caratterizzato di quanto già fosse.

voto recitazione: 9

Colonna Sonora: Robert Downey Jr. si è praticamente rubato anche parte di questo ruolo, e si sente per tutto il film, Ac-Dc a palla continuamente, nessuna canzone messa per caso, il tema di Ironman nella scena del test di volo ti rimane in testa e rende la scena velocissima , e poi la scena finale in cui Tony rivela la sua identità e partono i titoli di coda con Ironman dei Black Sabbath è una delle più belle dell’intero MCU.

voto colonna sonora: 10

voto complessivo: 8,5

Non male quindi l’inizio del MCU con questo Ironman che risponde a tutte le critiche e non fa rimpiangere i vecchi film , ma che anzi ridà speranza a questo tipo di film basati sui fumetti Marvel che sembravano , fino ad 8 anni fa, relegati ad essere dei film di serie B con più merchandising che trama.

 

-Murdock

*per i film in uscita recente , la recensione sarà senza spoiler, o comunque pochi e non eclatanti, in caso di necessità metterò degli SPOILER ALLERT

Di Rider

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