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Muses – Le Muse al giorno d’oggi

Salve a tutti ragazzi ed eccoci qua con un nuovo articolo riguardante i nostri amati libri. Oggi volevo trattare di un libro italiano che, però, non ha avuto tanta fama. Una saga che poteva ottenere di più ma che purtroppo da molti non è stata considerata, probabilmente diversi nemmeno sanno della sua esistenza, ma in compenso è riuscita ad ottenere i diritti cinematografici dalla Ipotesi Cinema, una casa cinematografica italiana conosciuta per alcuni film come Il Mestiere Delle Armi. Sto parlando della saga Muses, un saga composta da due libri scritta da Francesco Falconi nel 2012, il primo libro, e nel 2013 il secondo intitolato Muses – La Decima Musa. Andiamo a vedere di cosa tratta questo libro!

 

Trama:

Muses

Il libro racconta in prima persona la storia di Alice De Angelis, ventenne romana. Alice è una straordinaria musicista, suona il violino elettrico e canta in un gruppo che si chiama Blood Tears. Genio e sregolatezza, Alice non ha avuto una vita facile: alcool, droga, piccoli furti. Vittima di un padre violento e di una madre remissiva la ragazza ha dovuto fare i conti anche con una tragedia che le ha portato via il ragazzo che amava e che credeva la amasse. Un altro evento traumatico, un incidente, potrebbe segnare l’inizio di un cambiamento epocale: Alice scopre di essere stata adottata. La ragazza si metterà in viaggio per scopre le sue radici e l’eredità della sua famiglia. Questo viaggio la porterà a Londra. Nella capitale inglese Alice scopre che le antiche Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte. Camminano ancora tra noi e nei secoli i loro poteri si sono evoluti. Alice è una di loro: è la musa della musica, è la più potente, la più indifesa e anche la più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme. Accanto a lei si muovo misteriosi personaggi come Miss Evans e Ian, che l’hanno accolta nella loro casa, Lourdes la musa della Net.Art che eiesce a influenzare gli uomini tramite internet e i social network, e Patricia , eccentrica e gotica musa della pittura che adora il body painting.

Commento:

Piccola premessa: non ho voluto inserire la trama del secondo libro per evitare possibili spoiler a chi magari è interessato a saperne il seguito.

Leggendo i primi capitoli, la storia può sembrare molto più semplice di quello che sembra. L’autore ci presenta subito la protagonista, Alice, ragazza bellissima ma anche ribelle, sempre pronta ad andare contro gli stereotipi e rompere gli schemi di una società nella quale noi tutt’oggi viviamo. E’ un personaggio complesso,  dalle varie sfaccettature, imprevedibile, forte, ma anche fragile, un personaggio che man mano con la storia, capitolo dopo capitolo, cambia sempre in meglio, come se fosse una metamorfosi. Bisogna ammettere che l’autore ci gioca molto col fattore “articolazione dell’opera”, infatti una caratteristica di questo libro è che ogni cosa viene molto elaborata: dalla trama allo stile, fino ad arrivare all’ambientazione stessa,  tutto viene rappresentato, descritto e presentato nei minimi dettagli, sopratutto i personaggi, i quali fanno del prodotto un Libro con la l maiuscola. Ed è proprio questo uno dei punti forza di questo libro: nonostante il fattore fantasy, di cui parlerò dopo, tutto sembra reale, vivo, come se veramente esistesse un Alice De Angelis e una Miss Evans che vivono a Londra tranquillamente, il tutto accompagnato con uno stile urban che rende bene l’idea di dove ci troviamo, il periodo e che riflette la società odierna.

Passiamo al lato fantasy, delle muse che, col passare dei secoli, hanno trasmesso i loro poteri di generazione in generazione arrivando al punto di evolversi per adattarsi al mondo in cui queste vivono: geniale. Personalmente penso che Falconi abbia avuto un lampo di genio che non tutti hanno, almeno non negli ultimi periodi e non per il genere fantasy, il quale col tempo la solita storiella è stata usata e riusata (eccetto per alcuni come Ricky Riordan). Lui invece non lo fa: ispirandosi alla mitologia greca riesce a modernizzare il concetto stesso di Musa e di mitologia greca, senza distruggere però il mito classico, adattandolo ai giorni nostri e alla storia stessa davvero molto bene, sebbene qualche cosa nel secondo libro l’ho trovata un po’ forzata, ma evito di parlarne per spoiler. Ritornando a noi, immaginiamoci che un’artista famosissima sia in realtà una Musa e che, grazie ai suoi doni, riesca ad attirare il pubblico e a farsi amare per le sue doti naturali, oppure che un nostro compagno di scuola che è particolarmente bravo in una materia senza sapere come sia possibile, perché magari è svogliato o non gli piace particolarmente quella materia, sia un realtà una Musa. Che ne pensate?

In conclusione io lo trovo un libro completo, un libro dove puoi trovare tutti gli elementi che un lettore medio cerca: la storia d’amore, il conflitto, l’intimità dei personaggi, l’evoluzione della storia ma anche dei personaggi, il rapporto con la famiglia, l’amicizia, la consapevolezza di essere unici ma allo stesso tempo di non essere in grado di dimostrarlo nella sua interezza.

FAQ:

Consigli questo libro? Si, lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati del genere fantasy, della mitologia greca ma anche di quei lettori che vogliono leggere un libro come passatempo, per intrattenersi.

“E’ meglio il primo o il secondo libro?”. Beh, per quanto riguarda i miei gusti ho preferito il primo, ma anche il secondo è fatto molto bene, a detta di molti è anche migliore della prima parte, in quanto completa e finalizza ciò che nel primo libro è stato lasciato a metà.

Costa tanto? No, il primo libro costa € 17, ma per ora sul sito online della Mondadori è disponibile con lo sconto del 25%, vale a dire € 12,75, in e-book è disponibile a €4,99. Mentre Muses – La Decima Musa costa sempre 17€, ma sul sito della Mondadori è disponibile lo sconto del 15%, ovvero €14,45, in e-book viene sempre €4,99.

E’ lungo? Non tanto, il primo libro è di 488 pagine mentre il secondo 434, ma si leggono con una facilità e velocità pazzesca (piccola chicca: all’inizio io il secondo libro fino alle 200 pagine non l’ho comprato, quando potevo andavo alla Feltrinelli e in 2-3 visite ero già arrivata a 200 pagine lette, e così decisi di comprarlo definitivamente).

E anche oggi questa recensione si è conclusa, spero che sia stata di vostro gradimento, per qualsiasi cosa commentate qua sotto o mandatemi un messaggio in privato!

Voto finale: 9/10 

Di Rider

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