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Nier: Automata

La prima volta di Yoko Taro per il grande pubblico

Nier: Automata si presenta come un gioco Action RPG, sviluppato da Platinum Games e pubblicato da Square Enix il 17 Marzo 2017 per PS4 e PC. Successore del famigerato Nier uscito nel 23 Aprile 2010 per PS3 e Xbox 360.

2B or not 2B

Ci sono due aspetti che mi rimarranno per sempre impressi di quest’opera, il primo è la sua art-direction, il secondo lo affronterò nel prossimo paragrafo. Nier: Automata è uno dei pochi titoli che riesce completamente a immergere il giocatore nel suo dipinto e nelle sue mozzafiatanti ambientazioni, spesso ho volutamente smesso di correre e ho iniziato a passeggiare, cullato da una delle colonne sonore migliori di sempre (affermazione pesante, ma vi assicuro ponderata, la colonna sonora vi resterà impressa a lungo). Anche pescare diventa piacevole, al di la del fatto che sia molto conveniente perché puoi sia farci tanti soldi sia trovare oggetti unici. Inoltre l’ambientazione sarà spesso stravolta, si passa in un attimo da una stazione spaziale al pieno deserto. Il mondo di gioco non è enorme, ma è ben pensato, non avrete mai bisogno di camminate di venti minuti per arrivare da un punto all’altro sia grazie ai teletrasporti, sia grazie alla fauna cavalcabile.

Tuttavia il titolo non si limita a essere bello esteticamente, ma le tematiche trattate (e come vengono trattate!) sono molto mature e non a caso è registrato come PEGI18 anche se apparentemente non abbiamo chissà quali bagni di sangue. Per chi non lo sapesse, Taro è un autore che nelle sue opere precedenti non si è dato freni, inserendo personaggi di ogni genere (persino pedofili); questo ovviamente in un certo senso chiude le frontiere al grande pubblico. Tutto questo verrà particolarmente fuori nella “seconda fase di gioco”, capirete giocando a cosa alludo, non voglio dire assolutamente nulla che vi possa rovinare le sorprese che Taro ha in serbo per voi.

Una dose di adrenalina

A contrastare la leggiadria dei quadri offerti da Nier, ci sarà un gameplay frenetico, elegante (le animazioni sono stupende!), potente e soddisfacente. Platinum ha svolto un ottimo lavoro da questo punto di vista, infatti il gameplay è adatto sia ai casual che andranno semplicemente dritto, magari giusto potenziando le armi base, sia a chi vorrà esplorare il comparto RPG offerto da Nier, molto più complesso da spiegare che da capire con la pratica, esso principalmente si baserà sui “chip”: in pratica, avrete a disposizione uno spazio limitato dove inserire i chip (che esteticamente si rifà al registro di un processore), e tramite i chip potrete personalizzare un po’ tutto, percentuale danno armi bianche, danni da distanza, difesa, drop-rate… persino l’HUD! Se utilizzerete i chip giusti diverrete delle macchine da guerra semi-invincibili, perlomeno a difficoltà “normale”. Parlando della difficoltà il gioco presenta 4 difficoltà: Facile (dove il gioco in alcune occasioni vi prenderà letteralmente in giro), Normale, Difficile ed Estrema (dove morirete con un colpo solo, una sfida solo per i più folli). In tutta sincerità avrei gradito un maggior numero di move-set per le armi, perché fondamentalmente i move-set variando in base al tipo di arma (spade piccole, spade pesanti, lance, e manovelle) ma non in base alla singola arma, per capirsi la differenza tra due spade piccole sta nell’estetica e nelle caratteristiche, oltre al danno variano la possibilità di essere più veloce o di effettuare critici ad esempio. Gli attacchi a distanza invece avvengono attraverso il vostro “pod”, un drone che avrà uno scopo molto simile al “Grimoire Weiss” dell’originale Nier per PS3 e Xbox360; esistono più “pod” all’interno del gioco (che non cambiano solo l’estetica, ma proprio le caratteristiche!) e in ognuno di questi potremo impostare una “mossa speciale”, effettuabile con L1 ma non spammabile, dato che presenta un tempo di ricarica di qualche secondo.

Il gameplay non si limita tuttavia ad affettare orde di nemici, come fosse un mosou. Infatti oltre ai cambi di prospettiva (altra caratteristica del precedente Nier) che vi faranno giocare come un platform in 2D, ci saranno anche delle fasi di combattimento aereo dove utilizzerete l’aeroscheletro, divenendo per l’occasione una sorta di gundam; ci sono anche altre tipologie di gameplay, ma lascio a voi il piacere della scoperta.

L’occhio di Venere

Nonostante tutta la bellezza descritta finora, il comparto grafico purtroppo non permette la promozione dell’opera a pieni voti. I cali di frame di cui tanto si sente discutere sono presenti in parte, nel senso che raramente ci ho avuto a che fare (su PS4 standard), dunque sono un difetto complessivamente sorvolabile, data la rarità con cui si presentano. Il problema principale è la qualità grafica complessivamente piuttosto bassa, insomma molto inferiore ad altre produzioni che sono vendute a pari prezzo. L’apice di questo difetto si raggiunge quando ci s’imbatte in texture a bassa risoluzione, che danno la sensazione di giocare a un titolo PS3. A questo dobbiamo unire qualche problema di LOD ed effetti pop-up. Infine ho poco gradito la presenza di piccole strutture accessibili ma completamente vuote (cosa che nel primo Nier avveniva nello stesso modo).

Sia chiaro, fin dai primi istanti (diciamo pure fin dalla demo), avrete ben chiaro a cosa andate incontro; e in generale non ci troviamo davanti a nessuno scempio, ma di fronte a un livello artistico così elevato dispiace che il comparto grafico non viaggi di pari passo. Per fare un paragone Nier: Automata è il rovescio della medaglia di Horizon Zero Dawn, l’opera di Guerrilla Games offre un livello grafico pazzesco, un piacere per gli occhi; ma perde molto mordente a livello d’innovazione e soprattutto come storyline delle side, che raramente aggiungono importanti fattori di trama. Ecco, nel prodotto di Platinum Games invece avviene l’esatto opposto, una storia stupenda, side scritte benissimo e coerenti con le missioni principali, un livello artistico immenso, e molte scelte fuori dal comune che non possono che emozionare il giocatore, però appunto pecca a livello grafico.

Ricordiamo che Nier: Automata è disponibile per Playstation 4, Xbox One e PC.

Di Dranlake

Appassionato di Videogiochi, Anima e Manga sin dalla tenera età, i suoi giochi preferiti sono gli Sparatutto in Prima Persona, in particolar modo la saga di Battlefield, ma non sdegna altri videogiochi RPG come la serie di Dark Souls per esempio. Spera di fare carriera nell'ambito Videoludico/Informatico.

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