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Rainbow Six Siege – L’arte dell’Assedio –

Sono ormai passati diversi anni dall’ultimo gioco tattico Ubisoft targato “Rainbow Six”, dal lontano Tom Clancy’s Rainbow Six: Vegas 2 sono già passati ben 9 anni e adesso si parla soprattutto del nuovo e famoso Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege. Sviluppato da Ubisoft Montreal e pubblicato da Ubisoft  nel Dicembre 2015 (precedentemente annunciato all’E3 2014 di Giugno) si presenta come uno sparatutto tattico in prima persona, con una struttura data dal motore grafico della stessa Ubisoft, l’Anvil Engine.

Attaccante o Difensore?

Il gioco purtroppo non presenta una modalità Campagna, ma si possono solamente svolgere alcune “Simulazioni” in cui poter imparare le meccaniche di gioco e prendere confidenza con armi e gadget, un po’ come un tutorial. Queste missioni presentano 3 obiettivi ciascuna, col quale guadagneremo punti Fama (di cui però parleremo in seguito), inoltre ci troveremo nei panni di un attaccante pronto ad uccidere tutti i terroristi o per esempio scortare fuori un ostaggio, nonchè disinnescare delle bombe, ma potremmo far parte anche dei difensori, intento a proteggere un’ostaggio o delle bombe.

Se da una parte però vi è una scarsa quantità/qualità nel Singleplayer, nel reparto Multiplayer troveremo una scena più ampia, che si divide in due sezioni:

  • Caccia ai Terroristi (PvE): Modalità in cui una squadra online si riunisce contro una squadra formata da avversari non umani (BOT/A.I) dove bisognerà affrontare varie situazioni: recupero dell’ostaggio, eliminazione dei nemici, disinnesco delle bombe o difesa dell’ostaggio/bombe. Con inoltre 3 difficoltà d’azione: Normale, Difficile e Realistico che differiscono per i tempi di reazione dei nemici.
  • Multigiocatore (PvP): In questa modalità ci ritroveremo in una partita 5v5 contro persone reali in una delle 3 modalità disponibili: SALVATAGGIO – gli assalitori devono trovare ed estrarre un ostaggio da un edificio, mentre i difensori devono impedirlo, piazzando trappole e barricate. PRESIDIO – gli assalitori devono trovare una stanza con un contenitore che contiene materiale a rischio biologico, rimanendo all’interno della stanza per 10 secondi consecutivi. ARTIFICIERI – gli assalitori devono trovare due bombe e attivare un disinnescatore nelle vicinanze. Gli assalitori vincono se riescono a disinnescare la bomba o se eliminano la squadra nemica. La modalità Multigiocatore inoltre si suddivide in Libera: in cui fare delle semplici partite multiplayer e Classificata: modalità competitiva in cui ottenere dei punti per poter raggiungere un determinato rango e puntare ad essere il migliore!

In entrambe le modalità si possono guadagnare i punti Fama (già citati sopra), con cui poter comprare nuovi operatori, attrezzatura come mirini o impugnature le per armi, skin per le medesime armi o addirittura copricapi ed uniformi per i nostri operatori preferiti, da sfoggiare successivamente in ben 11 mappe di base (ampliate con i vari DLC gratuiti, così come gli operatori) che sono ben caratterizzate e rispecchiano, la maggior parte, luoghi di vita quotidiana. Sono inoltre disponibili delle microtransazioni all’interno del gioco per guadagnare i Crediti R6 in modo da comprare quel che si vuole senza faticare ed aspettare, e dei Season Pass Stagionali in grado di sbloccare instantaneamente gli operatori ed avere dei bonus aggiuntivi in gioco. Vi sono anche dei pacchetti personalizzazione speciali per alcuni operatori in particolare davvero niente male.

Graficamente Impeccabile?

Il motore grafico sviluppato dalla stessa Ubisoft sicuramente è all’altezza della concorrenza, soprattutto con l’aggiunta delle texture in 4K tramite DLC Gratuito (PC), bella la distruzione ambientale e la fisica mostrata in campo, così come il sonoro che è ben sviluppato ed è sicuramente una delle cose più importanti per uno sparatutto tattico come lo stesso Rainbow Six: Siege. Anche se però dall’annuncio all’E3 2014 vi è stato downgrade grafico che ha creato varie polemiche in giro per il web, cosa capitata già con un paio di giochi della stessa mamma Ubisoft.

Conviene o no?

Sicuramente qui si parla di un gioco molto premiato dagli utenti quanto criticato, questo gioco lo si ama o lo si odia, non c’è una via di mezzo, ma se esso riesce davvero a prendervi.. non riuscirete più a scrollarvi dal televisore/monitor. Certamente come la nostra vecchia e cara Ubisoft comanda, i bug sono onnipresenti anche se rari a dir la verità, ma la si perdona dai..

Sistema di Classificazione

In sostanza, se siete amanti degli sparatutto tattici, è un gioco da provare assolutamente, ma se venite da un mondo sopraffatto da giochi come CoD o Battlefield per esempio, e amate quel genere di giochi, non so quanto possa attirarvi questo gioco che è incentrato un po’ più sull’aspettare(anche se ormai in CoD i camper sono ovunque) e sulla strategia e non sul rush, poi certamente ci sono anche le eccezzioni.                                                               -L’Assedio è stato completato

Di Dranlake

Appassionato di Videogiochi, Anima e Manga sin dalla tenera età, i suoi giochi preferiti sono gli Sparatutto in Prima Persona, in particolar modo la saga di Battlefield, ma non sdegna altri videogiochi RPG come la serie di Dark Souls per esempio. Spera di fare carriera nell'ambito Videoludico/Informatico.

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