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V per Vendetta: La genialità sotto una maschera

Benvenuti alla recensione di V per Vendetta, un film del 2005 diretto da James McTeigue.

Trama

In una Gran Bretagna del futuro dominata da un regime totalitario, una giovane donna, Evey, viene salvata da un uomo mascherato conosciuto come “V”. Sorprendentemente carismatico e ferocemente abile nell’arte del combattimento e dell’inganno,V, scatena una rivoluzione per sollevare i suoi concittadini contro la tirannia e l’oppressione. Quando Evey intuisce la verità sul misterioso passato di V, scopre anche una nuova forza in se stessa e diventa a modo suo un’alleata nel piano dell’uomo per ristabilire libertà e giustizia in una società crudele e corrotta.
“Le parole non perderanno mai il loro potere, perché esse sono il mezzo per giungere al significato e, per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della Verità” -V                 

Origini e curiosità

Ricorda per sempre il 5 novembre. E come ormai da 11 anni a questa parte, anche oggi noi lo ricordiamo. Nata come grafic novel nel 1988, V per Vendetta ha ottenuto un successo mondiale dopo il suo debutto cinematografico nel 2005, quando la maschera di Guy Fawkes è diventata nell’immaginario comune simbolo della rivoluzione. V per Vendetta è stato visto da molti gruppi politici come un’allegoria dell’oppressione da parte dei governi: libertari e anarchici hanno utilizzato la maschera di V per promuovere le loro convinzioni. In ultimo il caso, forse più importante, Anonymous (Gruppo Hacker), che dal 2008 utilizza il volto di Guy Fawkes come simbolo identificativo. Guy Fawkes fu uno dei cospiratori cattolici inglesi della “congiura delle polveri” (Gunpowder Plot), il complotto per assassinare con un’esplosione il re Giacomo I d’Inghilterra e tutti i membri del Parlamento inglese. Il 5 novembre 1605 le autorità inglesi trovarono Fawkes a guardia degli esplosivi: l’attentato era stato sventato. Arrestato e interrogato, dopo giorni di tortura rivelò i nomi dei cospiratori. Il 31 gennaio, Fawkes fu impiccato. Fawkes è diventato sinonimo di “congiura delle polveri”, il cui fallimento venne celebrato in Gran Bretagna dal 5 novembre 1605. La sua effigie veniva tradizionalmente bruciata su un falò, comunemente accompagnato da uno spettacolo pirotecnico. Dopo il rilascio nel 2006 del film V per Vendetta, l’uso di maschere stilizzate “Guy Fawkes”, con i baffi e la barba a punta, si è diffuso a livello internazionale tra i gruppi che protestano contro i politici, banche e istituzioni finanziarie. V non solo indossa la maschera con il suo volto stilizzato, ma nel film Guy Fawkes è citato nel discorso iniziale da Eavy (Natalie Portman), per poi essere ripreso nel discorso finale di V stesso.Un altro aspetto molto interessante è il significato del numero 5,che ha svariati significati riconducibili al personaggio di V e a ciò che esso rappresenta. Associato al cambiamento, porta con sé la tendenza ad avvicinarsi, a volte anche in modo pericoloso, a linee di confine, di trasgressione. Il Cinque è simbolo dell’amore per la libertà.

 

La mia opinione

Che dire di questa opera? Veramente un film ben fatto che fonde in se storia, azione e dramma, creando una storia pazzesca e personaggi spettacolari, sopratutto il caro “V”. Impossibile non amare questo stravagante personaggio, un giustiziere mascherato e un po pazzo che ci affascinerà con le sue gesta e le sue frasi. “V” non si definisce una persona ma un idea, infatti a un certo punto del film “V” dirà: “sotto questa maschera non c’è solo carne, sotto questa maschera c’è un idea, e le idee sono a prova di proiettile”. Vi consiglio vivamente di vedere, se non l’avete fatto, questo bellissimo film,perchè ne varrà la pena.

Di Ivan Gelfo

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